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FAQ fibroma uterino

1. Cos’è il fibroma uterino?

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Il fibroma uterino è la più frequente neoplasia benigna della donna. Colpisce circa il 25% delle donne bianche ed il 50% delle nere. E’ più frequente dopo i 40 anni.

2. Può diventare maligno?

La degenerazione in sarcoma è rarissima: avviene una volta ogni 50.000

3. Quali sono i sintomi del fibroma uterino?

perdite vaginali dolori addominali

Mestruazioni abbondandi e prolungate (possono durare anche oltre una settimana), minzione frequente con difficoltà allo svuotamento vescicale, dolore pelvico, costipazione e mal di schiena. In alcune circostanze può essere asintomatico.

4. Diagnosi?

radiologia interventistica-eco transvaginale

Mediante visita ginecologica ed esame ecografico.

5. I fibromi sono pericolosi?

Di solito non sono pericolosi, ma possono causare complicazioni come l’anemia, dovuta a mestruazioni abbondanti.

6. Quali sono le terapie?

Inizialmente la terapia medica gestita dallo specialista Ginecologo.

7. Se la terapia iniziale non sortisce risultati?

La miomectomia è la soluzione chirurgica: si rimuovono i fibromi conservando l’utero (miomectomia con chirurgia ad addome aperto o miomectomia uteroscopica o laparoscopica).

8. Esistono alternative meno invasive per la cura del fibroma uterino?

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Sì. La radiologia interventistica prevede l’embolizzazione dell’arteria uterina: vengono iniettate piccole particelle (fattori embolizzanti) nell’arteria che nutre l’utero, per interrompere il flusso diretto all’utero che nutre il fibroma stesso.
radiologia interventistica-embolizzazione-fibroma uterino-iniezione embolizzante

9. Come si esegue l’embolizzazione dei fibromi uterini?

Il Radiologo Interventista effettua una adeguata anestesia locale a livello dell’inguine, laddove intende pungere con ago dedicato, l’arteria femorale della paziente. Inserisce dall’accesso inguinale, un catetere sottilissimo (tubicino con diametro di pochi millimetri), lo conduce fino alle arterie che nutrono il fibroma e da qui rilascia le particelle emoblizzanti.

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10. Quanti giorni si deve restare i ospedale?

Di solito la paziente resta in ospedale una o due notti.

11. Si sentirà dolore dopo l’intervento?

No. Verrà praticata una adeguata terapia antidolorifica ed una terapia antibiotica per prevenire infezioni.

12. Quali sono le risposte al trattamento di embolizzazione?

Il 90% delle donne hanno avuto riduzione o normalizzazione del sanguinamento mestruale. C’è stata inoltre la riduzione dimensionale del fibroma o dei fibromi.

13. Ho bisogno di altre informazioni sul fibroma uterino e i possibili trattamenti

Visita la pagina Fibroma Uterino cosa c’è da sapere per avere dettagli sulle tipologie di intervento esistenti.

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